E' una sensazione strana, quella del silenzio. Non ci sono affatto abituato; anche perché per mesi sono stato tormentato dalle parole di chi mi accusava di essere fortunato. Il tempo, però, è sempre galantuomo e, come volevasi dimostrare, mi sta dando ragione. Peccato, però, che chi è stato tanto incalzante nella prima parte di stagione non sia sufficientemente obiettivo per ammettere che il sottoscritto e la dea bendata ormai non si frequentano più. Così tutto diventa silenzio. Non c'è più il bersaglio delle pubbliche invettive e, piuttosto che riconoscere che il fortunato è diventato, oppure è tornato ad essere qualcun altro, si preferisce chiudersi nel silenzio. E così ho deciso di fare altrettanto. Dopo il quarto risultato negativo consecutivo, comunico l'esonero del tecnico della Dinamo Chicchiland ed annuncio il silenzio stampa fino a fine stagione.
TUTTO C.A.C. LEAGUE
domenica 10 marzo 2013
domenica 27 gennaio 2013
De fortuna et fascino
Non lasciatevi ingannare dall'ultima parola del titolo: Richard Gere con questo articolo non c'entra nulla. Se siete pigri e non vi va di cercare sul vocabolario latino, non preoccupatevi, vi tolgo subito dall'imbarazzo dicendovi che fascinum vuol dire malocchio.
A questo punto abbiamo già perso un lettore. Sì, perché è ben noto che per Raf il malocchio non solo non esiste, ma non se ne può nemmeno parlare; pena la condanna ad essere definiti medievali. L'etichetta, però, non mi preoccupa, quindi proseguirò incurante di tale circostanza, con l'unico rammarico di non poter avere alcun commento da parte di Raf, la cui opinione in merito a ciò che sto per scrivere ritengo sarebbe stata molto interessante.
Partiamo con una premessa: il sottoscritto è stato tacciato di essere il più fortunato della lega. Non c'è dubbio che la dea bendata, durante lo scorso anno, mi abbia più volte strizzato l'occhio, altrimenti non avrei mai potuto vincere un campionato e ciò è una verità universale: non si vince al fanta senza la giusta dose di fortuna.
Fatta la premessa, passiamo ora al fulcro della discussione: il maggior accusatore, il Torquemada della situazione, altri non è che uno dei presidenti storicamente più fortunati (a parere di chi scrive, secondo soltanto ai Divini CuLello e Tofa). Sarà forse per questo, per la mancanza di abitudine alla sfortuna fantacalcistica, che il caro Pasquale ha iniziato a piangere dall'inizio dell'anno (fortunatamente senza effetti immediati), meritandosi così il nomignolo di Calimero. Non solo; non contento del fatto che il suo lamento non sortisse effetto, il buon Pasquale ha pensato di fondare addirittura un gruppo antifortunati. A parte l'ironia della cosa (sarebbe come se Totò Riina desse vita ad un gruppo antimafiosi), a molti sarà sfuggita una circostanza molto interessante: unendovi a quel gruppo, Pasquale ha fatto di voi i suoi gufetti personali. Sì, perché, pur non volendo mancare di rispetto a nessuno, va detto, qualora non ve ne foste resi conto, che l'unico di voi che ha le carte in regola per poter strappare questo campionato ai due presunti Culones è proprio lui: il Grande Inquisitore, il vostro Lìder Màximo Pasquale Robespierre.
Certo, ognuno è libero di favorire chi vuole; però è bene che lo faccia consapevolmente. Gli effetti della vostra coalizione iniziano infatti a manifestarsi. Antonio è orfano di Milito, non vince per mezzo punto e Diamanti si dedica ad un nuovo gioco: coglilatraversa. Al sottoscritto scompare Pirlo, capita di perdere per mezzo punto nonché di subire il poker di Icardi, figlio di una serie di sfortunati eventi (giocare contro Celestino nel turno in cui c'è Sampdoria - Pescara subito dopo la morte di Garrone).
Succede, per carità. Il bello del fanta è proprio questo: le cose, anche le più strane, succedono. Sentirsi chiamare fortunati anche quando accadono cose di questo tipo, però, più che come uno scherzo suona come una presa per il culo!
martedì 22 gennaio 2013
sabato 19 gennaio 2013
POLICLINICO 21 GIORNATA (Atletico GG)
MARCHETTI
BRITOS
RODRIGEZ G.
CHIVU
GLIK
DIAMANTI
VIDAL (C)
HAMSIK
DI NATALE
SANSONE N.
PANDEV
BIZZARRI
ROMERO
ABATE
NAGATOMO
PASQUALE
NOCERINO
POLI
LIAJIC
FERNANDEZ
BOJAN
LIVAJA
lunedì 17 dicembre 2012
Il pollo è servito!
Fino a sabato è stato la mia bestia nera stagionale. Contro di lui zero punti in due partite, terminate entrambe con il punteggio di 3-1 in suo favore. Ieri, invece, qualcosa è cambiato ed a fine partita il presidente della Blucrociata ha ricevuto il saluto che merita... ciao ciao, pollo Giò.
domenica 9 dicembre 2012
Se nel caso per un disguido tecnico non fosse arrivata la mia formazione delle 17.46 di sabato 8 dicembre
invio prova screen shot della mia posta inviata con in evidenzia la ricevuta di invio
dove si evince la data di invio formazione è antecedente alla data di inizio del anticipo della 17 giornata di serie A Atalanta - Parma (dove tra l'altro sono stato purgato dopo solo 3 minuti dall'inizio della partita dat Tankè Denis)
lunedì 3 dicembre 2012
Sor CuLello... ma cosa mi combina?!
C'era una volta una squadra fortissima, capace di vincere per ben cinque volte il titolo della C.A.C. League; una squadra che tutti gli avversari temevano perché, a loro dire con l'aiuto della dea bendata (poveri stolti incompetenti), il suo manager era capace di trasformare in oro tutto ciò che toccava.
C'era una volta, appunto. Di quella squadra, infatti, oggi non rimane che il ricordo, un po' sbiadito nel tempo e, soprattutto, infangato dai risultati ottenuti (sarebbe meglio dire non ottenuti) nonché dalle pessime rose allestite nelle ultime stagioni.
La piazza, però, abituata troppo bene, iniziava a rumoreggiare. Era necessario tornare agli onori della cronaca. E così, il manager penta-campione riusciva ad invertire la tendenza, piazzando alcuni risultati utili consecutivi (cosa che non accadeva dai tempi di Milito al Genoa) e, con le doppiette di Almiron ed Aquilani (due che nella loro carriera non erano mai andati oltre la singola, sporadica marcatura), mostrava nuovamente alla Lega la sua grande fort... ehm... competenza.
Ma CuLello non conosce mezze misure. Non gli bastava un articolo in prima pagina; voleva il titolo a caratteri cubitali. Voleva qualcosa che lo facesse passare nuovamente alla storia. Ebbene, c'è riuscito. Nell'ultimo turno ha subito una storica sconfitta, anzi, direi LA sconfitta: ha visto il suo portiere raccogliere per ben dieci volte il pallone in fondo alla rete. Un 10-0 che si commenta da sé.
Onore a mister Trap, la cui squadra ha stabilito un record di marcature difficilmente eguagliabile, rifilando al suo avversario ben due manite in una sola partita. Complimenti a lui ed alla sua grande fort... ehm... competenza, che gli ha fruttato le doppiette di Savic ed Inler. Non ce ne voglia, però, se il pensiero della nostra redazione va a colui che era ritenuto il Re Mida della lega e che, molto probabilmente, in questo momento starà accarezzando mestamente l'unica cosa che da qualche anno a questa parte è riuscito a trasformare in oro: un tapiro.
lunedì 19 novembre 2012
Sto portiere di m...a!!!
Chi l'avrebbe mai detto che sarei stato d'accordo con Galliani??!!
Adriano sante parole!!
Panca a vita!!! Aridatece Amelia!!
Adriano sante parole!!
Panca a vita!!! Aridatece Amelia!!
domenica 4 novembre 2012
Cose inspiegabili e tifosi di seconda mano
Non ho la presunzione di essere onnisciente, quindi ammetto che, nella vita come nel fantacalcio, ci sono cose che non riesco a comprendere.
Innanzitutto, non capisco perché la Gazzetta abbia dato 7,5 a Juan Jesus. D'accordo che si chiama Gesù, ma non mi è sembrato di vedere miracoli in campo. Come?! Non ha fatto muovere Giovinco?! A parte il fatto che la Juve ieri sera sembrava l'Ascoli e che in ritardo su Vidal in occasione del gol bianconero c'era proprio il difensore brasiliano, ma poi, se il ragionamento del giornalista è stato quello, allora dovevano prendere voti alti anche gli altri difensori, dal momento che nemmeno Vucinic prima e Bendtner poi hanno fatto un granché. Vabbè, la Gazzetta non è la prima volta che mi sorprende con valutazioni anomale ed ormai ho imparato a considerarle parte del gioco. Peccato solo che questa valutazione mi costerà un -3 dal modificatore di difesa.
Un'altra cosa che non mi è chiara è perché, contro una difesa di lungagnoni fisicamente insuperabili, "Alessio Conte" abbia mandato in campo Bendtner per sostituire l'infortunato Vucinic. A mio avviso sarebbe stato molto meglio Quagliarella; uno veloce, dinamico, con i piedi buoni e, soprattutto, che può sempre tirarti fuori il coniglio dal cilindro. Vabbè, qualcuno potrebbe obiettare che è facile parlare con il senno di poi, ma io la domanda me la sono posta all'inizio del secondo tempo, non a fine partita.
Non capisco, inoltre, perché gli errori arbitrali a favore della Juve scandalizzino, mentre quelli contro passino inosservati, pur essendo eventi di una rarità prossima al passaggio della Cometa di Halley. Mi riferisco, ovviamente, al rigore concesso all'Inter. Io continuerò a dirlo all'infinito: Marchisio strattona Milito già fuori area. Io riconosco sportivamente che, sul gol della Juve, c'era un fuorigioco di Asamoah grande quanto Villa Certosa e che Lichtsteiner doveva essere espulso per somma di ammonizioni, ma la compensazione non sarà mai, a mio avviso, un rimedio, bensì un ulteriore errore dell'arbitro.
Vabbè, in fin dei conti, il risultato è giusto. L'Inter ha meritato di vincere e la Juve di perdere. Se credessi nel fato, direi che era destino che la Juve perdesse l'imbattibilità proprio contro "gli onesti"; in realtà, però, sono convinto che, giocando male come ha fatto ieri sera, la Juve avrebbe perso anche contro il Pescara.
Quello che proprio non comprendo, però, è come faccia un tifoso ad esultare quando la sua squadra prende gol, soltanto perché ha il marcatore al fantacalcio. Vi giuro, per me è incomprensibile. Sarebbe criminoso non schierare Milito e Palacio, ma assurdo è gioire nel momento in cui quei due purgano la squadra di cui si è tifosi. Speravo che la notte mi portasse consiglio, ma ancora adesso non riesco a comprendere un comportamento del genere. L'unica spiegazione che riesco a darmi è che queste persone tengano più alla fantasquadra che alla propria squadra (stavo per scrivere "del cuore", ma mi guardo bene dal farlo). Insomma... tifosi sì, ma "di seconda mano".
lunedì 29 ottobre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
ASSIST - Regola della gazza
Giusto perchè non vi intossichiate se succede..
Sono considerati assist anche i calci d’angolo, le punizioni e le rimesse laterali.
http://www.gazzetta.it/Magic_Cup/magicpiu3/faq.shtml#22
anche secondo me dobbiamo rivedere questo approccio discutibile della gazza!
22. Come si calcola l'assist?
L’assist è un passaggio volontario da parte di un calciatore
che crea un'occasione da gol e mette un proprio compagno in condizione
di segnare. Il bonus dell'assist viene assegnato solo se chi ha
ricevuto il passaggio effettivamente segna, senza essere obbligato a
scartare nessun avversario, portiere escluso.Sono considerati assist anche i calci d’angolo, le punizioni e le rimesse laterali.
http://www.gazzetta.it/Magic_Cup/magicpiu3/faq.shtml#22
anche secondo me dobbiamo rivedere questo approccio discutibile della gazza!
venerdì 5 ottobre 2012
Miralem Pjanic
Dopo anni di tentativi vanificati sovente da piccoli dettagli... finalmente il Presidente dei Los conclude uno scambio con pollo Giò. Per entrambi oltre al valore tecnico è stato determinante il muscolo cardiaco. Miralem Pjanic passa ad i Los Muchachos per Estigarribia + 8k
mercoledì 3 ottobre 2012
Scrivete sul Blog!
Volevo ricordare a tutta la C.A.C. League che siccome ogni anno mi faccio un bel "bujo de culo" per rifare graficamente il blog, le nostre considerazioni, i nostri pensieri e i nostri sfottò, vanno postati qui.
Altrimenti ditemelo, che mi risparmio un bel po' di lavoro e lo chiudo.
Grazie.
domenica 30 settembre 2012
Squadra che vince... si cambia
Probabilmente a Chicchiland non conoscono il vecchio adagio che suggerisce a chi vince di non cambiare. Da quando la Dinamo si è laureata campione, infatti, il presidente Violante ha letteralmente rivoluzionato la squadra. Un vero e proprio esodo di fantacampioni, acquistati dalle altre società con la speranza che possano confermarsi tali.
All'inizio della nuova stagione, soltanto in otto avevano contribuito a cucire lo scudetto sulla propria maglia. "Vincere cambia la prospettiva" - aveva dichiarato il presidente Violante lo scorso agosto - "Ci piace poter credere di restare competitivi pur spostando la nostra attenzione maggiormente sul futuro, senza l'ansia del presente". E così la Dinamo ha salutato calciatori del calibro di Totti, Lavezzi, Giovinco, Sneijder, Marchisio, Isla, Armero, Abbiati e Viviano per avviare un nuovo progetto.
Nonostante un calciomercato dallo stile sommesso, però, la Dinamo parte bene in campionato e dopo soltanto quattro giornate è ancora in testa alla CAC League. Certo, non senza fortuna, ma un altrettanto vecchio adagio consiglia, in tal senso, di essere audaci e le scelte di mercato della Dinamo lo sono state senz'altro.
Il processo di cambiamento, però, non si era ancora esaurito. C'era qualcosa, o meglio qualcuno che ancora mancava all'appello. Un calciatore a lungo, quanto vanamente seguito dalla dirigenza della Dinamo. In estate erano volate indiscrezioni, voci su una maxi offerta, ma mai niente era stato confermato. Ieri il grande annuncio: Daniele De Rossi è un calciatore della Dinamo Chicchiland.
"Erano due anni che lo seguivamo" - queste le parole del presidente Violante dopo la conferenza stampa di presentazione - "Purtroppo nel calcio non si può sempre ottenere ciò che si vuole, ma la pazienza ci ha premiati; abbiamo lavorato sotto traccia ed alla fine siamo riusciti a portare qui a Chicchiland uno dei centrocampisti più forti del mondo. Certo, il sacrificio non è stato indifferente; salutare altri due fantacampioni non è stato semplice. A dire il vero, con Cassano i rapporti si erano un po' incrinati dopo le sue esternazioni omofobe e dopo il mancato trasferimento all'Atletico Gdynia Gdansk; ma stava facendo egregiamente il suo dovere, da gran professionista. Peccato dover salutare Pablo (Barrientos, ndr), talento da me scoperto, ma Capitan Futuro ha un peso specifico nettamente superiore".
In questo contesto, l'arrivo di Mauro Zarate in casa Dinamo appare più come una sosta temporanea, in attesa che si presentino occasioni migliori.
In questo contesto, l'arrivo di Mauro Zarate in casa Dinamo appare più come una sosta temporanea, in attesa che si presentino occasioni migliori.
venerdì 28 settembre 2012
Immenso Campo
Immenso Campo. Lavoro fantastico. Meriti palcoscenici sublimi (non al Fanta, intendo).
Un unico neo: perche' tutto questo spazio a Gigggio??????!!!!!!!
Un unico neo: perche' tutto questo spazio a Gigggio??????!!!!!!!
lunedì 17 settembre 2012
ASSIST UFFICIALI GAZZETTA TERZA 3/a GIORNATA
Ecco gli assist ufficiali della terza giornata per la Gazzetta dello Sport:
BASTA
ALVAREZ
BERTOLACCI
HAMSIK
KRSTICIC
NINIS
QUINTERO
SESTU
SORIANO
KONE
DENIS
EDER
JOVETIC
MICCOLI
PANDEV
17/09/2012
BASTA
ALVAREZ
BERTOLACCI
HAMSIK
KRSTICIC
NINIS
QUINTERO
SESTU
SORIANO
KONE
DENIS
EDER
JOVETIC
MICCOLI
PANDEV
17/09/2012
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